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Archivio per Ottobre 2008

Pranzo sardo

In Pasta, Pesce, Pranzo, Verdura cotta, Verdura cruda on 29 Ottobre 2008 at 16:30
 

Pranzo sardo, originally uploaded by INziWINzi.

Sono strapieno.
Una serie impressionante di piccole fiamminghe di antipasti a base di pesce (sarde, “bocconi”, polpo, schie, cozze in guazzetto e simile), questo stupendo piatto di spaghetti, arselle, e polvere di bottarga di muggine. E tanto tanto tanto pinzimonio.
E per “digerire”: fil u fer dal congelatore.

Colazione da bar. Di nuovo.

In Colazione, Latticini on 19 Ottobre 2008 at 9:43

Non pensiate (ma a chi parlo !?!?!??!), a me non piace granché fare colazione al bar. Lo so, non sarà di moda dire una cosa del genere, forse non sarà neppure sensata, e però è così: io preferisco far colazione a casa mia. Mi sento più libero.

Comunque anche oggi: latte, cacao, zucchero di canna, cornetto al cioccolato. E yogurt bianco prima di uscire di casa.

Cena a casa, casetta mia.

In Carne, Cena, Latticini, Verdura cotta, Verdura cruda on 18 Ottobre 2008 at 23:33

Tornato a casa, e parmigiana (di mia madre) scongelata e già in forno. Io metto su della carne che è stata scongelata per farla con la salsa verde di prezzemolo (dell’orto). S’era supposto che fosse di maiale… ma direi che sia abbacchio :)

Pranzo in fiera. Di nuovo…

In Frutta, Panino, Pranzo, Verdura cotta, Verdura cruda on 18 Ottobre 2008 at 14:28

Insalata di fagioli, broccoli, verza e insalata, con contorno di pane, acqua e un paio di diversi tipi di formaggio…

…. ah, sì! Una banana.

Colazione da bar – bis

In Colazione, Latticini on 18 Ottobre 2008 at 9:23

Bis. :)

Cena, oh mia cena.

In Cena, Latticini, Verdura cotta on 17 Ottobre 2008 at 22:52

Minestra di verdura, orzo e soja verde con lenticchie. E formaggio.

Pranzo di fiera.

In Frutta, Latticini, Pranzo, Verdura cruda on 17 Ottobre 2008 at 13:44

Ristorante Ciao Ciao; praticamente ancora una volta in autogrill… senza neppure dovermi spostare in auto:

Formaggio, fagioli e fagiolini in insalata, e macedonia di frutta. Una cosa frugale… prima di un altro appuntamento di lavoro.

Colazione da bar. Con aggiunta.

In Colazione, Latticini on 17 Ottobre 2008 at 9:39

Sì, perché al latte e cacao e zucchero di canna, con cornetto al cioccolato, io non me la son sentita di non aggiungere un po’ di yogurt prima di uscire di casa ;=)

Cena “svisserotta”

In Cena, Frutta, Latticini, Verdura cotta on 16 Ottobre 2008 at 22:09

Ahaha

Stupendo il mondo degli svizzeri. Solo loro potevao fare di patate lese e formaggio (Raclette) fuso una sorta di piatto nazionale.

Patate in pentola a pressione, formaggio fuso (il Raclette), una spolverata di pepe, e stavolta anche un po’ di verdure, radicchio e cipolle, grigliate.

E, omaggio all’Ossola: caldarroste.

Colazione! Again.

In Colazione, Latticini on 16 Ottobre 2008 at 10:01

Indovinate? Latte e cacao, col miele, biscotti e yogurt.

A casa, finalmente.

In Cena, Dolce, Pesce, Verdura cotta, Verdura cruda on 15 Ottobre 2008 at 22:45

Di tempo ce n’è un po’ poco, però pare che oggi sia “giornata pesce”: riso nero venere, gamberetti e zucchine. Una punta di curry. Poi verza in insalata, con aceto balsamico e olio.

E poi… tiramisu fresco fresco!

Pranzo viareggino

In Panino, Pasta, Pesce, Pranzo on 15 Ottobre 2008 at 13:32

Favoloso piatto di spaghetti al nero di seppia e seppia grigliata con insalata (valeriana, radicchio e cipolla, un mio classico). Giusto un po’ di vino bianco e prima una focaccina.

FA-VO-LO-SO. E poi avreste dovuto vedere i piatti, com’erano: dei piccoli capolavori.

Il ristorante si chiama “Tortuga”, ed è facilissimo da trovare: davanti la stazione ferroviaria di Viareggio. Vale cogliere l’occasione, qualora uno si trovi là.

Colazione in albergo

In Colazione, Latticini on 15 Ottobre 2008 at 9:53

Versione semplificata della mia “solita colazione”. Son un abitudinario, lo so.

Avanzi…

In Carne, Cena, Verdura cruda on 15 Ottobre 2008 at 9:49

Bisognava pur finirle quelle spuntature di maiale che non avevamo ancora cotto.

Certo, sono proprio molto meno buone di quelle di mio padre…

La polenta. Wow!

In Carne, Latticini, Panino, Polenta, Pranzo, Verdura cotta on 13 Ottobre 2008 at 19:02

La polenta come la fanno i miei, come la facevamo con i compagni d’università le cene in campagna:
1 litro d’acqua per 150g da farina di mais (quella di mio padre, che Antonella dice essere più sottile di quella in commercio), per due persone. Noi eravamo quattro, ho messo poco meno di mezzo litro d’acqua in più.
45′ almeno si ebollizione girando di tanto in tanto con la cucchiara si legno ed è pronta da stendere per gravità sulla spianatora in legno. Il resto degli ingredienti va in pentola a pressione per più o meno lo stesso tempo e usato per condire la polenta dopo aver messo da parte la carne (come
fosse uma pizza…), gran spolverata di pecorino romano. Poi sopra la carne, e che ognuno mangi solo i pezzi che riesce a raggiungere mangiando la polenta necessaria per arrivarci sotto!!
E per dolce la torta che ha portato Monica: un gran bel ciambellone.

Ah!! Finalmente.

In Colazione, Latticini, Panino, Uncategorized on 12 Ottobre 2008 at 22:49

Finalmente uma colazione degna di questo nome: latte e cacao col miele, biscotti, pane e marmellata e yogurt. :)

Cena “ittica”

In Cena, Pesce, Verdura cotta, Verdura cruda on 11 Ottobre 2008 at 23:21

Trota al forno, una ciascuno. Qualche pomodorino. Insalata (verza a fettine, con aceto balsamico, olio, sale e pepe)

Pranzo di lavoro

In Carne, Frutta, Latticini, Pasta, Pranzo, Verdura cotta on 11 Ottobre 2008 at 14:13

Beh, i congressi sono sempre interessanti dal punto di vista culinario.

Un coffee-break con qualche pastarella, poi pranzo con antipasto a base di pezzetti di mortazza, di formaggio, fettine di salame, di prosciutto (di Parma, probabilmente), e poi melanzane, pomodori e zucchine alla griglia. Poi un bis di pasta: tortelli burro e salvia e strozzapreti alle verdure. E un curioso semifreddo all’ananas!

Colazione di viaggio

In Colazione, Frutta, Latticini, Panino, Uncategorized on 11 Ottobre 2008 at 9:11

Autogrill, sulla via per Imola.

Latte e cacao, miele, cornetto con il cioccolato, e spremuta d’arancia. Un classicone!

Cena frugale

In Cena, Latticini, Verdura cotta on 10 Ottobre 2008 at 23:08

La classicissima zuppa di ceci. Ceci (a mollo da ieri), un paio di pomodorini congelati, e un paio di rametti di rosmarino. Pentola a pressione per una ventina scarsa di minuti ed pronta. Per-fet-ta.

Un po’ di formaggio per complemento ;=)

Panino milanese

In Latticini, Panino, Pranzo on 10 Ottobre 2008 at 16:03

Siamo di nuovo a Milano, in fiera. Per cui c’è da accontentarsi di un panino all’Autogrill. Lonza e formaggio silano. Poi però il mio collega aveva ancora un po’ di fame, per cui ci siamo smezzati un trancio di pizza margherita. Con una birretta piccola.

Sempre meno colazione :(

In Colazione on 10 Ottobre 2008 at 10:50

Oggi solo tè, biscotti, fette biscottate con marmellata di arance. Nemmeno lo yogurt :=(

Zuppa creativa

In Cena, Minestra, Verdura cotta, Verdura cruda on 9 Ottobre 2008 at 23:06

C’era giusto spazio per un po’ di zuppa stasera.

E allora, soffrittino di cipolla e sedano, con spruzzatina di vino bianco, poi broccoli, pomodorini dell’orto ancora congelati, quindi orzo e soia verde, tre bicchieroni d’acqua, sale, pepe e via in pentola a pressione per quindici minuti, poi cinque per ritirare un po’ e poi nel piatto, con crostini di pan carré bruscati e fatti a pezzetti.

Con un bicchiere di merlot è stato stupendo. 

Per contorno ancora verdura, in pinzimonio, l’ultimo finocchio e le ultime due carote ancora in frigo.

Già… sarà da andar a far spesa.

Pranzo congressuale

In Frutta, Pesce, Pranzo, Verdura cotta on 9 Ottobre 2008 at 14:50

Milano. Zona Hotel Marriot, viale Washington. Congresso di medicina estetica. Insomma, roba di classe, eh?

Pranzo di lavoro da “Il rifugio pugliese di Muciaccia”. Davvero niente male.

Per non “tradire la tradizione”, e per confrontarle con quelle che faccio a casa, ho preso le orecchiette co’ le cim’ ‘e rapp’ (orecchiete con le cime di rapa, aglio, peperoncino, olio e alice).

E poi c’era un po’ di quell’uva bianca regina che mi piace tanto … come resistere?

Colazione atipica

In Colazione, Latticini on 9 Ottobre 2008 at 10:41

Oggi mancava il latte. E domani mancherà anche lo yogurt perché dalla nascita del pupo abbiamo dato fondo all’armadio e al frigo… e dobbiamo ancora rimpinguarlo.

In più avevo fretta. 

Per cui

- tè nero

- biscotti

- lo yogurt che restava

Cena monacense

In Carne, Cena, Verdura cotta on 8 Ottobre 2008 at 23:32

Stasera, tornato dalla faticosa giornata lombarda, la mogliettina m’ha fatto la sorpresa:

Stinco di maiale (quello che alleva di mio padre due volte all’anno) al forno, con patate (al forno pure quelle)

Ho pensato che fosse il caso di festeggiare con un bicchiere di Lagavulin dopo cena ;=)

Pranzo urbano (per modo di dire)

In Frutta, Pizza, Pranzo on 8 Ottobre 2008 at 14:27

Oggi, per lavoro, ero tra Milano e Pavia. imposibile fare un tempo a far tutto ciò che c’era da fare. E trovare pure il tempo di pranzare. Perfino un panino era fuori portata.

Morale? Mentre cercavo il parcometro per fare il mio dovere civico nei confronti della città di Pavia, sono incocciato in un Focaccì, e ho preso: un trancio di pizza/focaccia alle olive. E al vicino fruttarolo una pesca gialla.

Di ritorno da Pavia, un caffè in autogrill…

Cooooolazione!

In Colazione, Latticini on 8 Ottobre 2008 at 10:49

Sono monotono? Latte, cacao, miele, biscotti e yogurt! Sì, sono un po’ monotono :)

Cena ispirata

In Cena, Pesce, Verdura cotta on 7 Ottobre 2008 at 22:38

Ispirata, da un amico che stava giusto cucinando per sua moglie. Gli avevo suggerito – più o meno – questo stesso piatto. E ho finito per farlo per noi una volta a casa.

Filetto di trota stufato con piselli e pepe verde. E’ una ricetta super veloce: 

- filetto di trota, su un letto di cipolla (non troppa, una mezza cipolla dorata è sufficiente) e grani di pepe verde in salamoia. Una volta adagiatici sopra i filetti, un po’ di sale, dell’origano, e un po’ di piselli (vanno bene anche ancora congelati, mentre è meglio far scongelare i filetti prima).

- fate appena rosolare appena appena, poi sfiammate con un po’ di vino bianco, e coprite subito, perché il pesce cuocia, un quarto d’ora nel proprio vapore. Poi un cinque minuti scoperto.

FA-VO-LO-SO.

Pranzo di corsa…

In Frutta, Pasta, Pesce, Pranzo, Verdura cotta, Verdura cruda on 7 Ottobre 2008 at 14:05

Di corsa… 

Fusilli di farina integrale con tonno (integrale, compresa la ventresca, è moooolto più buono e ricco di minerali, e non costa poi davvero di più di uno di qualità), sedano, pomodorini, con prima un soffrittino di cipolla. E’ un gusto che rimane dolce, perché tra cipolla in soffritto, tonno e sedano e pomodorini sono tutti gusti che – come diceva il mio amico Raffaele – “aprono”.

Poi insalata e l’ultimissimo “ciaccarillo” d’uva bianca regina. Comincio già a sentirne la mancanza…

La solita colazione

In Colazione, Latticini on 7 Ottobre 2008 at 10:32

Ho pensato, mentre guardavo la mappa dei tag: così poco yougut? Ah, già! La colazione; la colazione non la registro.

Però, visto che la colazione, tranne qualche raro caso la domenica mattina e le colazioni di viaggio … è più o meno sempre la stessa. Però, per lo scopo di questo diario, mi sembra comunque importante.

Dunque, per questa volta sommiamo le volte della colazione normale, che comprende:

Latte con cacao e miele, qualche biscotto ma più spesso o pane passato nel tostapane o fette biscottate con la marmellata che fa mia madre. E yogurt.

Cena Maya

In Carne, Cena, Frutta, Latticini, Verdura cotta, Verdura cruda on 6 Ottobre 2008 at 21:56

Ovvero cena messicana fatta in casa stasera.

Tortillas acquistate alla coop, salsa piccante, avocado e yogurt per fare “quella salsa verde”, mais in lattina, petto di pollo alla griglia, fatto marinare con birra rossa e spezie (soprattutto cumino…), e poi puntine di insalata spumiglia e striscioline di peperoni stufati in padella. FAVOLOSO!  

Mi diverte troppo combinare i diversi ingredienti e poi assicurarmi di riuscire ad arrotolare la tortilla senza spargermene il contenuto addosso! :)

E poi ancora un po’ di quella stupenda uva bianca regina.

‘a pasta co’ ‘a “persa”

In Frutta, Pranzo, Verdura cotta on 6 Ottobre 2008 at 20:42

La “persa”. Si legge proprio come la voce del verbo perdere: pèr-sa. E che sarà mai? E’ la maggiorana, così come si chiama nel Lazio. 

A casa mia, da piccolo, era una sorta d’istituzione. Era quel sapore speciale nella pasta con un po’ d’aglio, olio e salsa di pomodoro. Una cosa tutto sommato fresca e piacevole e semplicissima da fare:

Soffrittino d’olio, aglio e maggiorana per qualche minuto, poi salsa di pomodoro (appena un filo, deve rimanere quel qualcosa di olio che ancora è lì.

Ci condisci la pasta ed è bell’e pronta.

E per contorno, oggi, broccoli (questi: http://images.google.com/images?hl=en&q=broccoli&btnG=Search+Images&gbv=2) cotti al vapore con la pentola a pressione, filo d’olio a crudo, sale e pepe.

Un poi ancora uva bianca regina, ché preferisco non prendere affato l’uva Italia se l’uva regina non c’è, ma almeno mangiarne di buona se c’è (contorto, ma chiaro) ;)

Buongiorno

In Colazione, Latticini, Panino on 6 Ottobre 2008 at 10:46

Che buongiorno sarebbe senza il mio Latte, cacao, miele, pane, marmellata e yogurt, eh?

Sua Maestà “La Carbonara”

In Cena, Uova on 5 Ottobre 2008 at 23:01

La carbonara è a buon ragione il vero mito tra i tanti tipi di pasta; per le subdole variazioni dei suoi ingredienti, per il posto di rilievo che ricopre nell’immaginario delle ricette nonostante sia priva dell’abusatissima salsa di pomodoro per esempio. E perché è – se fatta ad arte – assolutamente organiletticamente divina (c’ha ‘n sapore ch’è ‘na poesia!).

Ma come si fa? Cosa la rende speciale? Quali i piccoli trucchi?

Come sempre – a mio dire – il segreto con le ricette della tradizione è di rispettarla la tradizione, senza prender scorciatoie.

Quindi, in questo caso:
- guanciale e non pancetta, e non affumicata comunque poi magari uma volta parliamo del perché.
- pecorino romano, non sardo e certo non parmigiano
- niente panna, nemmeno da lontano, di nessun tipo
- tagliare il guanciale in pezzetti piccoli e senza buttar via il grasso (non si può far una frittata senza rompere delle uova e nemmeno questa pasta senza darle il SUO sapore) e farlo cuocere in una padella ampia sul fornello più piccolo al fuoco più basso che potete. È la prima cosa da metter su, così avrà tutto il tempo di cuocersi
- amalgamare (con la forchetta) un rosso d’uovo a persona più un uovo intero insieme a sale, molto pepe bianco o nero e un volume almeno tre-quattro volte quello delle uova di pecorino grattuggiato; non lesinare né in pepe nè in soprattutto in pecorino. Quest’ultimo deve essere abbastanza da rendere il composto cremoso come un gelato
- uma volta scolata la pasta saltarla con il guanciale a fuoco vivo, spegnere il fuoco e continuare a vestire la pasta finché sentite sfeigolare; a quel punto aggiungete la crema, mescolando avendo cura che non si cuocia ( quando la pasta non sfrigola più è solitamente perché la padella non è più così calda da cuocere l’uovo)

- nel servire renderla nera “come il carbone” in superficie, portate a tavola e lí mescolate

- consiglio del vino rosso fermo da pasto o del bianco dei castelli romani

(per il diario)
Come contorno, stasera, insalata radicchio spumiglia e cipolla condita sale, aceto e olio (in quest’ordine rigoroso)
E uva bianca Regina

Panino comasco

In Pranzo on 5 Ottobre 2008 at 16:28

Ero a Como per lavoro stamattina (già, sveglia alle cinque di domenica mattina: meno male che ho il pupo che mi aiuta!!!), quindi non ho potuto fare granché per pranzo:

- panino mozzarella, tonno e gamberetti. Sarebbe sempre meglio farselo preparare con i panini “ciabatta”, o comunque un pane con una vera “crosta”. E, soprattutto, usando non i classici piccolissimi gamberetti, ma gamberi di fiume. Io trovo poi che sia meglio leggermente scaldato.

Ancora colazione

In Colazione, Latticini on 5 Ottobre 2008 at 10:43

Per me non fare colazione sarebbe deleterio, per cui anche se un po’ di fretta, vado ancora con latte, cacao e miele, qualche biscotto e lo yogurt

Arzilla… cena romana

In Cena, Minestra, Pesce, Verdura cotta on 4 Ottobre 2008 at 22:23

- Minestra in brodo con arzilla (razza) e broccoli. Arzilla, broccoli, aglio, cipolla, erbe varie, un goccio di vino bianco, due pomodorini, un paio di filetti di alici… e una certa pazienza (quasi un’ora di preparazione).

- Un goccio di vino rosso.

Pranzo fugace e tradizionale

In Pasta, Pranzo, Verdura cotta on 4 Ottobre 2008 at 22:02

- Spaghetti aglio, olio e peperoncino. E ovviamente prezzemolo. Perché se li volete fare con gusto è necessario non esser troppo parchi nell’olio (extra vergine d’oliva, possibilmente non pugliese perché il gusto non deve esser rancido), aglio schiacciato con la forchetta (perché l’aglio deve proprio starci, e se avete qualche dubbio, potete sempre togliere all’aglio l’anima), peperoncino a pezzi e non in polvere e, una volta saltati gli spaghetti: prezzemolo.

- fagiolini verdi, cotti al vapore con pentola a pressione, e conditi con olio d’oliva a crudo, pezzettini d’aglio e mentuccia (o anche menta romana).

Colazione

In Colazione, Latticini, Panino on 4 Ottobre 2008 at 10:41

Oggi, latte e cacao, pane e marmellata e yogurt, un po’ il mio classico insomma.