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Archivio per la categoria ‘Verdura cotta’

Cena sperimentale

In Cena, Verdura cotta on 10 Novembre 2008 at 0:28

Seppie alla griglia. O almeno quella era l’idea.
Perché poi il problema era la brace non abbastanza forte, e poi la griglia elettrica non davvero adeguAta, e infine cercare – invano, ahimè – di convincere Antonella che un po’ croccanti i tentacoli della seppie son più buoni :>

E per contorno cavolfiore al vapore e valeriana in insalata.

Pranzo di lavoro a Roma

In Dolce, Frutta, Panino, Pasta, Pesce, Pranzo, Uova, Verdura cotta, Verdura cruda on 7 Novembre 2008 at 15:45

Pranzo di lavoro a Roma, originally uploaded by INziWINzi.

Quando si vola a Roma da un momento all’altro, quasi senza preavviso, il meno che ti possa capitare è rimanere senza pranzare. Quasi, ché piuttosto salvare cena, ma al pranzo sono affezionato.
Questo è un locale a via dei Dardanelli a Roma, a fianco al portone del civico 21.
Ristorante e simpatico selfservice a pranzo. Piattone a 9 euro. Più i liquidi, certo.
Oggi, ceci, fagioli, fagiolini, pasta tonno e pomodoro, melanzane, pane, acqua e vino.

Pranzo sardo

In Pasta, Pesce, Pranzo, Verdura cotta, Verdura cruda on 29 Ottobre 2008 at 16:30
 

Pranzo sardo, originally uploaded by INziWINzi.

Sono strapieno.
Una serie impressionante di piccole fiamminghe di antipasti a base di pesce (sarde, “bocconi”, polpo, schie, cozze in guazzetto e simile), questo stupendo piatto di spaghetti, arselle, e polvere di bottarga di muggine. E tanto tanto tanto pinzimonio.
E per “digerire”: fil u fer dal congelatore.

Cena a casa, casetta mia.

In Carne, Cena, Latticini, Verdura cotta, Verdura cruda on 18 Ottobre 2008 at 23:33

Tornato a casa, e parmigiana (di mia madre) scongelata e già in forno. Io metto su della carne che è stata scongelata per farla con la salsa verde di prezzemolo (dell’orto). S’era supposto che fosse di maiale… ma direi che sia abbacchio :)

Pranzo in fiera. Di nuovo…

In Frutta, Panino, Pranzo, Verdura cotta, Verdura cruda on 18 Ottobre 2008 at 14:28

Insalata di fagioli, broccoli, verza e insalata, con contorno di pane, acqua e un paio di diversi tipi di formaggio…

…. ah, sì! Una banana.

Cena, oh mia cena.

In Cena, Latticini, Verdura cotta on 17 Ottobre 2008 at 22:52

Minestra di verdura, orzo e soja verde con lenticchie. E formaggio.

Cena “svisserotta”

In Cena, Frutta, Latticini, Verdura cotta on 16 Ottobre 2008 at 22:09

Ahaha

Stupendo il mondo degli svizzeri. Solo loro potevao fare di patate lese e formaggio (Raclette) fuso una sorta di piatto nazionale.

Patate in pentola a pressione, formaggio fuso (il Raclette), una spolverata di pepe, e stavolta anche un po’ di verdure, radicchio e cipolle, grigliate.

E, omaggio all’Ossola: caldarroste.

A casa, finalmente.

In Cena, Dolce, Pesce, Verdura cotta, Verdura cruda on 15 Ottobre 2008 at 22:45

Di tempo ce n’è un po’ poco, però pare che oggi sia “giornata pesce”: riso nero venere, gamberetti e zucchine. Una punta di curry. Poi verza in insalata, con aceto balsamico e olio.

E poi… tiramisu fresco fresco!

La polenta. Wow!

In Carne, Latticini, Panino, Polenta, Pranzo, Verdura cotta on 13 Ottobre 2008 at 19:02

La polenta come la fanno i miei, come la facevamo con i compagni d’università le cene in campagna:
1 litro d’acqua per 150g da farina di mais (quella di mio padre, che Antonella dice essere più sottile di quella in commercio), per due persone. Noi eravamo quattro, ho messo poco meno di mezzo litro d’acqua in più.
45′ almeno si ebollizione girando di tanto in tanto con la cucchiara si legno ed è pronta da stendere per gravità sulla spianatora in legno. Il resto degli ingredienti va in pentola a pressione per più o meno lo stesso tempo e usato per condire la polenta dopo aver messo da parte la carne (come
fosse uma pizza…), gran spolverata di pecorino romano. Poi sopra la carne, e che ognuno mangi solo i pezzi che riesce a raggiungere mangiando la polenta necessaria per arrivarci sotto!!
E per dolce la torta che ha portato Monica: un gran bel ciambellone.

Cena “ittica”

In Cena, Pesce, Verdura cotta, Verdura cruda on 11 Ottobre 2008 at 23:21

Trota al forno, una ciascuno. Qualche pomodorino. Insalata (verza a fettine, con aceto balsamico, olio, sale e pepe)

Pranzo di lavoro

In Carne, Frutta, Latticini, Pasta, Pranzo, Verdura cotta on 11 Ottobre 2008 at 14:13

Beh, i congressi sono sempre interessanti dal punto di vista culinario.

Un coffee-break con qualche pastarella, poi pranzo con antipasto a base di pezzetti di mortazza, di formaggio, fettine di salame, di prosciutto (di Parma, probabilmente), e poi melanzane, pomodori e zucchine alla griglia. Poi un bis di pasta: tortelli burro e salvia e strozzapreti alle verdure. E un curioso semifreddo all’ananas!

Cena frugale

In Cena, Latticini, Verdura cotta on 10 Ottobre 2008 at 23:08

La classicissima zuppa di ceci. Ceci (a mollo da ieri), un paio di pomodorini congelati, e un paio di rametti di rosmarino. Pentola a pressione per una ventina scarsa di minuti ed pronta. Per-fet-ta.

Un po’ di formaggio per complemento ;=)

Zuppa creativa

In Cena, Minestra, Verdura cotta, Verdura cruda on 9 Ottobre 2008 at 23:06

C’era giusto spazio per un po’ di zuppa stasera.

E allora, soffrittino di cipolla e sedano, con spruzzatina di vino bianco, poi broccoli, pomodorini dell’orto ancora congelati, quindi orzo e soia verde, tre bicchieroni d’acqua, sale, pepe e via in pentola a pressione per quindici minuti, poi cinque per ritirare un po’ e poi nel piatto, con crostini di pan carré bruscati e fatti a pezzetti.

Con un bicchiere di merlot è stato stupendo. 

Per contorno ancora verdura, in pinzimonio, l’ultimo finocchio e le ultime due carote ancora in frigo.

Già… sarà da andar a far spesa.

Pranzo congressuale

In Frutta, Pesce, Pranzo, Verdura cotta on 9 Ottobre 2008 at 14:50

Milano. Zona Hotel Marriot, viale Washington. Congresso di medicina estetica. Insomma, roba di classe, eh?

Pranzo di lavoro da “Il rifugio pugliese di Muciaccia”. Davvero niente male.

Per non “tradire la tradizione”, e per confrontarle con quelle che faccio a casa, ho preso le orecchiette co’ le cim’ ‘e rapp’ (orecchiete con le cime di rapa, aglio, peperoncino, olio e alice).

E poi c’era un po’ di quell’uva bianca regina che mi piace tanto … come resistere?

Cena monacense

In Carne, Cena, Verdura cotta on 8 Ottobre 2008 at 23:32

Stasera, tornato dalla faticosa giornata lombarda, la mogliettina m’ha fatto la sorpresa:

Stinco di maiale (quello che alleva di mio padre due volte all’anno) al forno, con patate (al forno pure quelle)

Ho pensato che fosse il caso di festeggiare con un bicchiere di Lagavulin dopo cena ;=)

Cena ispirata

In Cena, Pesce, Verdura cotta on 7 Ottobre 2008 at 22:38

Ispirata, da un amico che stava giusto cucinando per sua moglie. Gli avevo suggerito – più o meno – questo stesso piatto. E ho finito per farlo per noi una volta a casa.

Filetto di trota stufato con piselli e pepe verde. E’ una ricetta super veloce: 

- filetto di trota, su un letto di cipolla (non troppa, una mezza cipolla dorata è sufficiente) e grani di pepe verde in salamoia. Una volta adagiatici sopra i filetti, un po’ di sale, dell’origano, e un po’ di piselli (vanno bene anche ancora congelati, mentre è meglio far scongelare i filetti prima).

- fate appena rosolare appena appena, poi sfiammate con un po’ di vino bianco, e coprite subito, perché il pesce cuocia, un quarto d’ora nel proprio vapore. Poi un cinque minuti scoperto.

FA-VO-LO-SO.

Pranzo di corsa…

In Frutta, Pasta, Pesce, Pranzo, Verdura cotta, Verdura cruda on 7 Ottobre 2008 at 14:05

Di corsa… 

Fusilli di farina integrale con tonno (integrale, compresa la ventresca, è moooolto più buono e ricco di minerali, e non costa poi davvero di più di uno di qualità), sedano, pomodorini, con prima un soffrittino di cipolla. E’ un gusto che rimane dolce, perché tra cipolla in soffritto, tonno e sedano e pomodorini sono tutti gusti che – come diceva il mio amico Raffaele – “aprono”.

Poi insalata e l’ultimissimo “ciaccarillo” d’uva bianca regina. Comincio già a sentirne la mancanza…

Cena Maya

In Carne, Cena, Frutta, Latticini, Verdura cotta, Verdura cruda on 6 Ottobre 2008 at 21:56

Ovvero cena messicana fatta in casa stasera.

Tortillas acquistate alla coop, salsa piccante, avocado e yogurt per fare “quella salsa verde”, mais in lattina, petto di pollo alla griglia, fatto marinare con birra rossa e spezie (soprattutto cumino…), e poi puntine di insalata spumiglia e striscioline di peperoni stufati in padella. FAVOLOSO!  

Mi diverte troppo combinare i diversi ingredienti e poi assicurarmi di riuscire ad arrotolare la tortilla senza spargermene il contenuto addosso! :)

E poi ancora un po’ di quella stupenda uva bianca regina.

‘a pasta co’ ‘a “persa”

In Frutta, Pranzo, Verdura cotta on 6 Ottobre 2008 at 20:42

La “persa”. Si legge proprio come la voce del verbo perdere: pèr-sa. E che sarà mai? E’ la maggiorana, così come si chiama nel Lazio. 

A casa mia, da piccolo, era una sorta d’istituzione. Era quel sapore speciale nella pasta con un po’ d’aglio, olio e salsa di pomodoro. Una cosa tutto sommato fresca e piacevole e semplicissima da fare:

Soffrittino d’olio, aglio e maggiorana per qualche minuto, poi salsa di pomodoro (appena un filo, deve rimanere quel qualcosa di olio che ancora è lì.

Ci condisci la pasta ed è bell’e pronta.

E per contorno, oggi, broccoli (questi: http://images.google.com/images?hl=en&q=broccoli&btnG=Search+Images&gbv=2) cotti al vapore con la pentola a pressione, filo d’olio a crudo, sale e pepe.

Un poi ancora uva bianca regina, ché preferisco non prendere affato l’uva Italia se l’uva regina non c’è, ma almeno mangiarne di buona se c’è (contorto, ma chiaro) ;)

Arzilla… cena romana

In Cena, Minestra, Pesce, Verdura cotta on 4 Ottobre 2008 at 22:23

- Minestra in brodo con arzilla (razza) e broccoli. Arzilla, broccoli, aglio, cipolla, erbe varie, un goccio di vino bianco, due pomodorini, un paio di filetti di alici… e una certa pazienza (quasi un’ora di preparazione).

- Un goccio di vino rosso.

Pranzo fugace e tradizionale

In Pasta, Pranzo, Verdura cotta on 4 Ottobre 2008 at 22:02

- Spaghetti aglio, olio e peperoncino. E ovviamente prezzemolo. Perché se li volete fare con gusto è necessario non esser troppo parchi nell’olio (extra vergine d’oliva, possibilmente non pugliese perché il gusto non deve esser rancido), aglio schiacciato con la forchetta (perché l’aglio deve proprio starci, e se avete qualche dubbio, potete sempre togliere all’aglio l’anima), peperoncino a pezzi e non in polvere e, una volta saltati gli spaghetti: prezzemolo.

- fagiolini verdi, cotti al vapore con pentola a pressione, e conditi con olio d’oliva a crudo, pezzettini d’aglio e mentuccia (o anche menta romana).